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sabato 12 marzo 2016

FETTUCCINE ALLA CYNAR Al cuore di carciofo

                                  

                      

              FETTUCCINE ALLA CYNAR
                      Al cuore di carciofo





Chef Sergio si supererà solo per voi con un piatto di eccellenza. Lancerà un messaggio sociale importantissimo, vi ricorderà che giorno 17 APRILE SI VOTERA’ PER IL REFERENDUM SULLE TRIVELLAZIONI!!! GIORNO 17 APRILE!!!





THE BITCH IS ON



Wellà, ragazze, donne in gamba, signore di classe e bella gente bonasera a tutti! Oggi ho oltrepassato il limite con un piatto che.. ma che ve lo dico a fa! Vi preparerò un piatto di fettuccine con crema di carciofi e pancetta croccante, se riuscirete a trovare il giusto equilibrio farete un piatto da gourmet, ma non temete ci sono qua io a indirizzarvi verso la perfezione.. Il piatto si chiama Cynar in onore ad un famoso amaro, le mie fettuccine faranno verso al suo motto.. un piatto vero, ma leggero.. lapalissiano no?
Prima di iniziare devo ricordarvi che GIORNO 17 APRILE SI VOTERA’ PER IL REFERENDUM SULLE TRIVELLAZIONI, bella gente non ve lo dimenticate.. Come voterò? Mi sembra ovvio..





Ingredienti:

Fettuccine
Brodo vegetale
Aglio (uno spicchio)
1 Cipolla
Pancetta Affumicata
Sale e Pepe
Olio d’oliva
Parmigiano Reggiano
Amaro un bicchierino






Preparazione:

Cominciamo dalla crema di carciofi: Puliamo i carciofi, ossia togliamo le foglie dei gambi e quelle esterne, poi con un coltello eliminiamo le punte ei gambi. Togliendo le foglie esterne, quelle più dure arriveremo a quelle più chiare e tenere. A questo punto tagliamo il carciofo a metà e rimuoviamo la peluria ( eh si bella gente, anche il carciofo ha la peluria, la famosa barba del carciofo ). Una volta pulito lo possiamo tagliare a fettine sottili. Mettiamo queste fettine in una ciotola di acqua e limone in modo tale che il carciofo tagliato non si annerisca. Lasciamo i carciofi a mollo e tagliamo la cipolla per un soffritto. In una padella versiamo un filo d’olio e uno spicchio di aglio, quando sarà rosolato togliamolo e aggiungiamo la cipolla tritata. Dopo 5 minuti aggiungiamo un mestolo di brodo o un po’ di dado. Scoliamo le fettine di carciofo precedentemente tagliate, una piccola parte la teniamo da parte per la guarnizione finale, il resto l’aggiungiamo alla padella. Saliamo e facciamo cuocere per 20 minuti a fuoco basso, aggiungiamo un po’ di brodo per favorire la cottura. Trascorsi 20 minuti trasferiamo i carciofi in un recipiente. Utilizzando il minipimer frulliamo il tutto. Otterremo una bella crema.







Proseguiamo la ricetta con la pancetta, versiamo i cubetti di pancetta nella padella col soffritto, facciamola cuocere a fuoco vivace per 5 minuti. Fatto ciò aspettiamo che le nostre fettuccine siano cotte, scoliamole e procediamo a completare il piatto. Quindi, versiamo un bicchierino di amaro nella padella della pancetta, facciamo riscaldare un pochino il composto per sfumare l’alcool e aggiungiamo le fettuccine scolate, spadelliamo ed infine versiamo la crema di carciofi. Mescoliamo bene. Ricordate i carciofi messi da parte? Bene prendiamoli e facciamoli saltare con un po’ di pancetta rimasta, appena le fettine saranno dorate, aggiungiamole come guarnizione al piatto. 






Per finire una spolverata di parmigiano un po’ di pepe e del prezzemolo e il piatto è fatto.








Poi vi devo dire una cosa.. a dopo ora vado a stringere mani..











"Ragazze non mi fate fare 
abbili giorno 17 tutti a votare"

venerdì 29 gennaio 2016

Il Risotto dell’Hipster





Il Risotto dell’Hipster

E’ TORNATO, DOPO UNA LUNGA ASSENZA CHEF SERGIO E’ TORNATO! DOPO AVER LETTO LE SUPPLICHE SU TWITTER DELLE SUE FAN, SERGIO HA RIPRESO GLI STRUMENTI DI CUCINA ED E’ TORNATO SOLO PER VOI! GRANDI PREPARAZIONI, RICETTE INNOVATIVE E AUDACI, CURA DEL DETTAGLIO, IMMAGINI UNICHE, VIDEO DA MAESTRO! TUTTO QUESTO E’ SOLO PER VOI!!!! E IN TEMPO DI CRISI TUTTO QUESTO E’ SOLO PER VOI GRATIS!!! Si avete letto bene è GRATIS, perché Sergio sa che siete in crisi.

THE BITCH IS BACK!!!!!


Lo avevamo lasciato in un esplosione di sapore


Wellà bonasera ragazze, giovani donne, signore e bella gente, sono tornato più effervescente che mai. Mi sono buttato sul mondo hipster, ho studiato le loro usanze, le loro tradizioni e… i loro piatti… Ispirato da un giovane hipster che ora si dedica alla cura dei capelli ho creato un risotto.. naturalmente questa ricetta si chiama Il Risotto dell’Hipster… ma tutto ciò mi sembra lapalissiano…
Orsù dunque.. ecco a voi la ricetta:

Ingredienti:
Riso
Aglio
Olio
Pomodorini
Funghi
Vino bianco
Sale e pepe
Prezzemolo
Parmigiano
Brodo vegetale (in alternativa il dado)

Preparazione:

Mettete dell’olio su una padella, fate rosolare l’aglio, dopo ciò aggiungete i pomodorini tagliati in due e i funghi. Aggiungete il vino bianco, sale e pepe.. fare cuocere per 5 minutie poi aggiungere il riso  crudo.
Cominciate la mantecatura aggiungendo al condimento del brodo vegetale ( ma a voi concedo di usare il dado vegetale, in questo caso un dado va più che bene), di volta in volta aggiungiamo dell’acqua calda per non fare restringere troppo il riso e il condimento. Appena il riso è al dente aggiungete un po’ di prezzemolo del parmigiano e una goccia di olio di oliva crudo.
Il riso sarà cotto, fumante e saporito. Buon appetito!

Un beddu riso per la mia bedda Sicilia


Un putemu perdere

 








A favorire
Sergio vi spiega l'arte della mantecatura:











La mantecatura




Ragazze potete barare col trucco e coi leggins, ma con la mantecatura di un risotto non si può barare!

giovedì 9 ottobre 2014

SALAME TURCO Ricetta di Gloria



                                         SALAME TURCO

                                              RICETTA DI
                               GLORIA









Care lettrici e lettori, oggi preparo per voi il Salame Turco, un altro dolce goloso a base di cioccolato. Vi assicuro, sarà un successo, parola di Gloria!

Ingredienti:

- 300gr biscotti secchi;
- 2 cucchiai di rum;
- 2 uova;
- 150gr di burro;
- 200gr di cioccolato fondente;
- 100gr di zucchero semolato.

Preparazione:

Per iniziare la preparazione del salame di cioccolato lasciate il burro fuori dal frigorifero in modo che si ammorbidisca a temperatura ambiente, e intanto sbricioliamo i biscotti in una ciotola capiente; sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente lavorandolo con un mestolo, fino a che diventi cremoso e senza grumi, lasciamolo poi raffreddare.
Quando il burro sarà abbastanza morbido, lavoriamolo a crema aiutandoci con una spatola, aggiungendo a mano a mano lo zucchero, le uova, il cioccolato, sciolto precedentemente e oramai raffreddato, e il rum.
Amalgamiamo bene il composto ottenuto e versiamolo nella ciotola dove avevamo sbriciolato i biscotti, mescoliamo ed amalgamiamo tutto bene. Otterremo in questa maniera l'impasto per il nostro salame di cioccolato. 
Per dargli la classica forma del salame, versiamo l'impasto in un foglio di carta da forno, arrotoliamo pressando l'impasto così da ottenere una forma cilindrica, avvolgiamo poi il salame nella carta stagnola e mettiamo in frigorifero così avvolto fino a quando sarà indurito (almeno 3 ore), poi sarà pronto per essere tagliato a fette. 




Se volete potete mettere l'impasto anche su uno stampo da plumcake o da parfait e per farlo raffreddare velocemente ponetelo nel freezer per un paio di ore.
Per gli amanti del cioccolato questo dolce è una delizia!


Ecco il nostro salame turco



Buonissimo!




Spero di essere stata esaustiva, un saluto dalla vostra Gloria!


venerdì 3 ottobre 2014

Cucina Calabrese ricette, prodotti tipici, identità





                   Cucina Calabrese ricette, prodotti                         tipici, identità


Cari lettori, chiunque sia minimamente appassionato di cibo dovrebbe leggere Cucina Calabrese ricette, prodotti tipici, identità, di Antonella Iacobino. 




Sfogliando questo libro, che può benissimo essere anche una valida guida da portare in viaggio per scoprire i sapori più autentici della Calabria, si ha l’impressione di avere tra le mani una rivista di architettura. La cura del dettaglio, le splendide illustrazioni, le spiegazioni dettagliate. Riporto la presentazione dell’opera presente nel risvolto di copertina, non ci sono parole migliori per descriverlo:


Molto di più che un libro di ricette che si ispirano alle antiche tradizioni gastronomiche della Calabri e che potranno essere facilmente realizzare in cucina, con suggerimenti e consigli pratici. In questo volume, che rientra nell’ambito del progetto Local Genius, Giornale delle Identità Territoriali, si troverà un’ampia rassegna dei Prodotti Tipici e Tradizionali calabresi, costantemente richiamati nella stesura delle singole ricette: dal Bergamotto al Caciocavallo Silano, dalla Soppressata al Fico Dottato, dalla ‘Nduja alla Cipolla Rossa di Tropea, dal Pecorino Crotonese alle Clementine, dal Limone di Rocca Imperiale alla Patata della Sila, dal Suino Nero Autoctono alla Podolica. Il Peperoncino Piccante. E poi alcune fondamentali pagine sul rapporto indelebile fra l’agroalimentare calabrese e la storia di una regione antichissima. Dal mito di Italo, alla Magna Graecia, ad Alvaro… Un’identità plasmata dai millenni!

Un libro molto articolato, che sublima prodotti semplici, molto spesso snobbati o ignorati. Lo slow food che sconfigge in una battaglia eroica il cibo di massa.
L’autrice già dalle prime pagine ci ricorda come Non ci sia vera libertà senza radici e senza il massimo rispetto per la propria storia.
Più di settantacinque ricette tutte dettagliate, un lavoro complesso. Oltre a ricette e prodotti tipici, si parla anche di identità. Insomma, leggendolo, farete un vero e proprio viaggio alla scoperta di una terra la Calabria e dei suoi Miti.






Per maggiori informazioni sul libro e se siete interessati all’acquisto:




E-Mail: info@localgenius.eu